sabato 25 febbraio 2012

Cineforum

Visioni Terra Terra è il titolo del ciclo di visioni e dibattiti che si terranno al Palazzo della Cultura di Santa Teresa di Riva le prime tre domeniche di marzo 4/11/18 a partire dalle ore 17.30. Tre incontri per saperne di più su come i nostri stili di vita stiano mettendo a serio rischio la nostra sopravvivenza sul pianeta, ma anche sulle soluzioni che si possono attuare per cambiare rotta, per trovare maggiore equilibrio con la natura.

Il tema del primo incontro di domenica 4 marzo sarà l'alimentazione e come essa incida fortemente sulla nostra salute (eccesso di proteine animali, pesticidi, additivi, coadiuvanti, conservanti, ecc.), ma anche su come essa incida fortemente sul pianeta (allevamenti intensivi, deforestazione e desertificazione, risorse idriche, cambiamenti climatici, sfruttamento di popoli), sarà proiettato il documentario 'Super Size Me' film che esplora l'enorme potere dell'industria dei fast food e come questa incoraggi un'alimentazione povera per massimizzare il proprio profitto.

Il secondo incontro, domenica 11 marzo, avrà come tema la riduzione del nostro impatto sul pianeta. La visione del documentario 'No Impact Man' aiuterà a riflettere sulle trappole del sistema consumistico da cui tutti dipendiamo ma in cui ciascuno di noi, con un po’ più di consapevolezza, può fare la differenza!

Domenica 18 marzo si parlerà di Energia con la visione del documentario 'The Oil Crash', film che affronta il delicato tema della dipendenza dal petrolio della nostra civiltà.

giovedì 8 dicembre 2011

Associazione "Comitato Jonico Beni Comuni"

Dopo il Referendum sull’ “Acqua Bene Comune”, quanti si sono impegnati  nel Comitato referendario Jonico  hanno deciso di continuare la loro azione a tutela dei Beni  Comuni e degli interessi collettivi, costituendo un’Associazione di volontariato senza fine di lucro denominata “ Comitato Jonico Beni Comuni”. In particolare il Comitato, come si evince dall’atto costitutivo, si prefigge di:
  • promuovere la partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica del loro territorio attraverso strumenti di democrazia partecipativa che garantiscano ai cittadini il diritto di esprimere decisioni e controllo affinché prevalga sempre l’interesse collettivo, al fine di superare la separatezza tra istituzioni e cittadini;
  • riconoscere e tutelare i beni comuni (acqua, aria, risorse energetiche, ambiente, suoli, mare, spiagge, istruzione, conoscenze, patrimonio storico, salute), beni essenziali e collettivi, che attengono alla vita stessa, sacra sia per le sensibilità religiose che per la cultura laica liberale al fine di realizzare la cultura della legalità democratica, la giustizia sociale, la pace e la solidarietà;
  • impedire che i Beni Comuni siano oggetto di appropriazione e profitto di pochi, ridando alle comunità locali e alle loro istituzioni piena sovranità su di essi attraverso la gestione sociale degli stessi;
  • utilizzare strumenti di democrazia e gestione partecipativa quali:
           1 -  giurie dei cittadini;
           2 – meeting town (arene deliberative vaste, aperte alla società civile);
           3 - bilancio partecipativo preventivo.

Già  dal momento della costituzione il Comitato Jonico Beni Comuni sta portando avanti iniziative a tutela dell’ambiente, promuovendo la necessità di avviare in tutti i Comuni della Zona Jonica la raccolta differenziata dei Rifiuti, e per questo ha avviato incontri ed interviste ai Sindaci e al Commissario dell’ATO 4 Me, e chiede l’istituzione dei Comitati Indipendenti per il  controllo e la gestione sociale, previsti dalla legge n. 9 del 2010.

A giorni il Comitato avvierà anche una campagna di sensibilizzazione dei cittadini, con tavoli nelle piazze per  la raccolta di firme di adesione ad un appello pubblico rivolto agli amministratori di tutti i Comuni.